lunedì 29 dicembre 2008

Art. 4: I concorrenti.

Comma 1: Per partecipare al concorso, il concorrente dovrà presentarsi al pranzo organizzato dal Presidente della giuria con il proprio elaborato già completamente svolto sia nella parte del testo che in quella del disegno.

Comma 2: Il Presidente della giuria prenderà in consegna l'elaborato del concorrente e, con tale atto, ne certificherà l'iscrizione al concorso. Fino a quel momento non esistono concorrenti ma solo semplici wannabe…

Comma 3: Alla fine del pranzo, il concorrente dovrà esibire il proprio cerotto (vale solo appiccicato) e, riavuto indietro dal Presidente della Giuria il proprio elaborato, leggerlo ad alta voce a tutti gli altri concorrenti riuniti nonché mostrare loro il disegno.

Comma 4: A ognuno dei partecipanti è consentito invitare al concorso altre persone a patto che:
a. provveda lui stesso a fornire a costoro i materiali necessari a partecipare al concorso (cfr. ART. 2)
b. comunichi al Presidente della Giuria (via mail) con almeno 3 giorni di anticipo la partecipazione di costoro al concorso.

Comma 5: Ogni concorrente partecipa da solo. Sono esplicitamente vietate partecipazioni di coppia, di famiglia, di società e di squadra di pallamano. Ognuno è da solo con la sua malattia, ricordiamocelo.

Così ho stabilito.

Art. 3: Come si partecipa al concorso.

Comma 1: Ogni concorrente dovrà scrivere un tema di almeno 2 facciate in cui svolgerà il tema proposto.
La 3° facciata del foglio dovrà invece essere occupata, tutta o in parte, da un disegno che illustri uno o più aspetti esposti nel tema svolto.
La 4° facciata del foglio dovrà essere lasciata libera per ospitare le valutazioni dei membri della giuria.

Comma 2: Il tema dovrà essere svolto solo ed esclusivamente sul foglio fornito, pena l'esclusione dal concorso. Stesso discorso per il disegno.

Comma 3: Il tema dovrà essere scritto con la penna blu PaperMate modello Replay fornita, mentre il disegno potrà essere eseguito con la tecnica e gli strumenti che ogni concorrente riterrà più opportuni.
Nel caso in cui la penna blu fornita non sia funzionante, sarà compito del concorrente procurarsene un'altra. È fatto esplicito divieto di usare per la scrittura del tema inchiostri differenti dal blu.

Comma 4: Per partecipare al concorso è necessario essere presente al pranzo organizzato dal Presidente della giuria (che si impegna a comunicarne a tutti i partecipanti luogo, data e ora).

Comma 5: Nel caso in cui al concorrente non sia possibile intervenire al pranzo, egli potrà comunque partecipare facendo pervenire l'originale del proprio elaborato al Presidente della giuria che ne darà lettura al termine della fase di valutazione degli elaborati; questo caso è possibile se e solo se l'elaborato sarà accompagnato da un documento di giustificazione:
a. recante la descrizione (anche sintetica) delle ragioni dell'assenza del concorrente;
b. stilato e firmato da una terza persona che non sia il concorrente.

Comma 6: Gli elaborati letti dal Presidente della Giuria potranno concorrere a tutti i premi escluso il primo.

Così ho stabilito.

Art. 2: Materiali necessari a partecipare al Concorso.

Comma 1: Nei prossimi giorni ogni concorrente che avrà comunicato al Presidente della Giuria la propria volontà di partecipare al concorso, riceverà dallo stesso i materiali necessari a partecipare al concorso, ovvero:

- 1 foglio (4 facciate) recante nella prima pagina la proposta di tema da svolgere
- 1 penna blu Papermate modello Replay
- 1 cerotto da indossare in modo visibile al momento della lettura dell'elaborato.

Comma 2: Si ricorda a chi non l'ha già fatto che per comunicare al Presidente della Giuria la propria volontà di partecipare al concorso è necessario inviare all'indirizzo garamondATgrupposaldatoriPUNTOcom una mail contenente il proprio recapito postale (NON quello di posta elettronica, ma proprio la buchetta delle lettere dove la postina vi ciula i campioncini di profumo).

Così ho stabilito.

Quattro domande al Presidente Reginetto.

Presidente, la prima domanda è obbligatoria: come mai, dopo la sua straordinaria vittoria che l'ha consacrata Reginetto, così tanto tempo prima di bandire il nuovo concorso?
PR: Sono stati mesi alquanto pienotti. Sa, essere Reginetto non è cosa da tutti. È un compito molto impegnativo che richiede spirito di sacrificio e abnegazione assoluti.
In questi lunghi mesi da Reginetto mi sono dedicato a tutte quelle attività a cui noi reginetti non ci possiamo sottrarre: feste di gala, balli, visite alle ambasciate, colazioni di rappresentanza. Tutte cose che hanno assorbito ogni minuto della mia Regale giornata e –va detto– tutte cose che possono anche rivelarsi stancanti.
Però mi ero preso l'impegno con gli altri concorrenti di bandire entro il 2008 il nuovo concorso (e un nuovo sistema di regole per gestirlo) in modo tale da dare anche a loro la possibilità di diventare Reginetti e quindi… eccomi qua.

E perchè proprio il tema della malattia?
PR: Come le dicevo poc'anzi, il ruolo del Reginetto può essere molto stancante e, anche quando appagante, può rivelarsi fiaccante per il corpo.
E così anche io, nei mesi scorsi, ahimè, mi sono ammalato.
Ma è stato proprio dalla malattia che è nata l'idea del tema del concorso: ho pensato infatti che così come tutti possiamo ammalarci, tutti possiamo ambire a diventare Reginetti.
E ciò a me sembra bellissimo, soprattutto ora che sono guarito.

Cosa si aspetta dai concorrenti a questa nuova edizione del concorso?
PR: Prima di tutto che si divertano nell'affrontare il tema proposto. E che magari, descrivendo agli altri la propria malattia, che vogliano raccontare qualcosa di sé e della propria vita. E poi, sì, mi aspetto anche che questa volta Massimo venga capito.

E quale sarà questa volta il luogo dove si svolgerà la consueta "magnata" abbinata al concorso?
PR: Stiamo valutando diverse opzioni ma, al momento, non abbiamo ancora scelto né luogo né data. Entrambi comunque verranno comunicati prossimamente proprio qui sul blog.

Art.1: Il tema del concorso.


Comma 1: In qualità di Presidente della Giuria scelgo come tema per il concorso la malattia, intesa come malattia passata, presente o, in una prospettiva ipocondriaca, immaginata come futura.

Comma 2: Ogni concorrente dovrà confrontarsi con questo tema tramite la creazione di un elaborato scritto e disegnato che sottoporrà al giudizio di una giuria che nei prossimi post ci premuniremo (plurale maiestatis, mica pizza e fichi…) di dirvi meglio come è composta.

Comma 3: In ogni caso, l'elaborato dovrà ruotare ESCLUSIVAMENTE intorno a una propria malattia e NON a una malattia altrui (a meno che nella descrizione della malattia non venga fatta rientrare dal candidato una qualunque delle sindromi implicanti lo sdoppiamento di personalità).

Così ho stabilito.

Primo editto…


Io sottoscritto, in qualità di Reginetto Regnante (qualifica derivatami dall'essere stato regolarmente nominato vincitore della precedente edizione del presente concorso), nomino me stesso Presidente della Giuria della nuova edizione del concorso.

Nella veste di Presidente della Giuria, promulgo un nuovo Regolamento per il concorso.
Tale Regolamento si compone dei seguenti 7 articoli:

Art.1: Il tema del concorso.
Art. 2: Materiali necessari a partecipare al Concorso.
Art. 3: Come si partecipa al concorso.
Art. 4: I concorrenti.
Art. 5: La Giuria e i criteri di valutazione.
Art. 6: I premi.
Art. 7: Obblighi del vincitore del primo premio.

Dichiaro inoltre di dare alla nuova edizione del Concorso il seguente titolo: "CENTO COLPI DI TOSSE" e, facendo ciò, proclamo che chi si ostina a utilizzare, nel parlato e nella scrittura, le espressioni "assolutamente sì" e "assolutamente no" è un perdente.

Così ho stabilito.